Giovedė 1 luglio il borgo di Ponticello di Filattiera (MS) č stato il palcoscenico della terza tappa delle "Veglie Francigene". L'evento, organizzato dal Comune di Filattiera, Associazione Toscana Vie Francigene ed Earth scrl, ha fatto registrare un indice di gradimento veramente positivo, con un seguito importante di pubblico.
Piazza delle Arti e dei Mestieri a Ponticello - borgo storico di particolare fascino - si č trasformata in palcoscenico per ospitare la conferenza di presentazione della "Veglia Francigena": dopo i calorosi saluti del Sindaco di Filattiera, Lino Mori, ha preso la parola Mario Lupi - Presidente Onorario dell'Associazione Toscana Vie Francigene - per spiegare la rilevanza autentica della manifestazione.
Le "Veglie Francigene", alla loro terza edizione, stanno compiendo passi importanti e segnando ottimi riscontri: un calendario ricco di eventi culturali, rievocazioni storiche, mostre, convegni che valorizzano l'antica Via Francigena. La Toscana, attraversata da Nord a Sud dalla Via Francigena, č
un palcoscenico naturale dal forte potere evocativo per questa manifestazione, centrando l'obiettivo di evocare il fascino del medioevo e dei suoi paesaggi pių suggestivi.
Il testimone č passato nelle mani dell'Architetto Stefano Milano, membro dell'Ufficio di Presidenza dell'Associazione Europea Vie Francigene, per ribadire il concetto di pellegrinaggio come viaggio, il contatto diretto con il territorio, alla scoperta dei sapori e delle antiche tradizioni. L'antico cammino si fa sentiero per moderni escursionisti e viandanti che ripercorrono i passi dei pellegrini con la stessa determinazione, riappropriandosi del territorio e riscoprendo sensazioni.
Dopo la conferenza č stata la volta della cena storica con delitto.. lungo la Via Francigena. Figuranti in costume hanno intrattenuto i commensali, dividendoli in squadre - ciascuna a rappresentare gli stemmi delle antiche "famiglie" di Filattiera - , provvedendo all'investitura dei capitani di ognuna e mettendoli alla prova con tranelli e trabocchetti. Un clima conviviale e ludico, in cui il mistero di una storia ambientata nel Medioevo - lo spunto č un episodio accaduto nel 1134 al Vescovo di Cluny, lungo l'antica strada che da Canterbury arriva fino a Roma - ha animato questa cena con delitto. Momenti divertenti da ricordare per chi ha partecipato, come la gara del tiro alla fune per sancire la squadra vincitrice della chiave della Via Francigena, l'ambito premio della cena.